marco on September 9th, 2011

Che la creatività di chi lavora a Google fosse particolarmente stimolata non avevo grossi dubbi… ma le foto che ho trovato su internet di alcuni uffici sono veramente… particolari e curiose, quindi le riporto qui come CuriosGallery ;)

Voglio dire, capisco le esigenze di design e di stimolazione dell’emisfero intuitivo-olistico del cervello, ma avrei qualche problemino a fare un meeting serio in una stanza con una mucca (come a Stoccolma) oppure in riproduzioni fedeli di cabine degne dei migliori impianti sciistici oppure ancora lavorare in un’openspace che ricorda l’interno di un’astronave.

Certo, non c’è come provare… ovvio, nessun problema… solo mi chiedo: chi sarà mai il fornitore dei loro mobili per ufficio? :) :) :)

Creativamente vostro,

RoarinPenguin

marco on September 9th, 2011
Roberto on August 18th, 2011

Chi non ne ha mai sentito parlare?

Certo che una volta viste queste un posto in questo blog non glielo toglie nessuno!

Sono assolutamente spettacolari!

 

Commute

Trovate su: Fromme-ToYou

Roberto

marco on July 22nd, 2011

Questa è breve, curiosa, geniale, HTML5!

1) aprite un editor di testo

2) incollate in un file nuovo il testo

<input type=”text” x-webkit-speech /> Click, then Speak </input>

3) salvate con estensione html

4) aprite il file in un browser moderno (Chrome)

Accatiemmellecinquisticamente Vostro,

RoarinPenguin

Tags: ,

marco on July 21st, 2011

Era un po’ di tempo che avevo in mente di scrivere qualcosina sulla mia epopea fotografica come appassionato, perchè credo che il mio percorso lo seguano in parecchi e condividere queste informazioni, anche se non proprio curiose, può essere utile per molti.

Dopo molti anni con una fotocamera gloriosa ma molto amatoriale come la Canon A80 (che ancora utilizzo con una custodia subacquea con sommo godimento), circa tre anni fa ho voluto provare qualcosa di meno… amatoriale per iniziare a sperimentare la fotografia vera, quella che racconta e che non è solo punta e scatta. Non mi sentivo però pronto per una reflex, la cosa di cambiare le lenti mi spaventava e sentivo parlare di costi esorbitanti per corpi macchina, filtri, accessori, luci, lenti e chi più ne ha più ne metta.

Tutto ciò mi ha portato all’errore macroscopico: comprare una Prosumer, cioè una macchina meno compatta nelle dimensioni di quella precedente e che viene definita per amatori professionali (non è un ossimoro?): una Canon SX1.

Bella l’idea di zippare uno zoom notevole, il formato RAW, regolazioni che sembrano da macchina vera ed altro in un corpo macchina e in un peso che sembra davvero quello di una macchina professionale… salvo che il cuore rimane quello di una compatta.

E quando parlo del cuore intendo del sensore, che resta purtroppo un sensorino del piffero da 28 mm quadri, rispetto a quelli oltre 10 volte più grandi delle reflex più serie.

Questo di per sè non è un male, se bilanciato con una quantità di megapixel accurati; come la gloriosa A80, che con 4 MP aveva lo stesso sensore o addirittura un filino più grande della Canon SX1 che di megapixel ne aveva 10. Il problema che si nota subito con foto appena in ombra o particolari è un rumoraccio da schifissimo che rovina un’esperienza fotografica altrimenti notevole.

Ecco perchè, un paio di anni fa, ho fatto la grande mossa: trovato su un sito di fotocamere in offerta una Nikon D90 con lente 16-85 mm, che ho completato lo scorso anno con un 70-300 mm. Perchè mi piace così tanto? Beh, giudicate un po’ voi ;)

 

Fotograficamente Vostro,

RoarinPenguin

Tags: , , ,

marco on July 20th, 2011

Pensavo sul serio ad un 23 luglio per l’annuncio, ma sono contento sia arrivato prima.. e pertanto merita un post-icino nel CuriosBlog.

Sto parlando di Lion, naturalmente, il nuovo sistema operativo di Apple… o meglio, l’evoluzione del Leopardo delle Nevi (Snow Leopard) meraviglioso che ci ha accompagnato finora.

Vi sto scrivendo proprio da un sistema aggiornato fresco fresco quattro ore fa, dopo il downloadino da quasi quattro giga che mi ha fatto amare la linea in fibra da 10 Mbps a cui ero connesso in ufficio ;)

Trattandosi del CuriosBlog, però, è necessario parlare di curiosità… quindi eccone una interessante, non coperta da molti blog e che sto sperimentando con successo sul mio altro Mac di casa.

Una volta terminato lo scaricamento da App Store su un Mac, la licenza Apple dice che Lion è eseguibile su tutti i Mac personali. Come evitare di doversi riscaricare un’altra chilata di bit, magari da una linea lenta a casa? Ecco un trucchetto che lo evita.

PRIMA di installare Mac OS X che avete appena scaricato sul vostro primo Mac dall’App Store, cercate l’applicazione di installazione tra le Applicazioni nel Finder. Cliccateci sopra con due dita o col pulsante destro del mouse o tenendo premuto Ctrl… insomma, fate apparire il menu contestuale da cui sceglierete l’opzione “Show Package Contents” o “Mostra Contenuti del Pacchetto”.

Nella cartella SharedSupport troverete un file che si chiama InstallESD.dmg, in formato immagine Mac.

Quello è il file del DVD di installazione di Mac OS X Lion che tramite Disk Utility (Utilità Disco) – Opzione Burn (Masterizza) dovete masterizzare su un DVD vergine da 4,7 GB.

Terminata l’operazione, potete utilizzare il nuovo DVD per installare MAC OS X Lion su altri Mac personali senza violare nessuna licenza e riducendo a pochi megabyte il download dalla rete (che è comunque necessario).

Leonescamente Vostro,

RoarinPenguin

Tags: , ,

marco on July 14th, 2011

Non mi piace particolarmente pubblicare contenuti in inglese su CuriosBlog, perchè dall’inizio ho pensato che fosse un’iniziativa per chi parla Italiano (o al massimo, forme dialettali italiane ;) )

Però questo speech vale davvero la pena, quindi ve lo propongo “as is” con la speranza che comprendiate la maggior parte dei contenuti.

Netizenamente (nel senso di Cittadino della Rete) Vostro,

RoarinPenguin

Tags: , , , ,

marco on July 12th, 2011

“Come Nettuno? Etture ti devettere quattuno” diceva una vecchia battuta.

E non solo c’è, ma gira anche… Solo che ci mette un pochino.

Da quando è stato scoperto nel 1846, l’11 luglio 2011 Nettuno ha compiuto la sua prima orbita completa

Astrologicamente Vostro,
RoarinPenguin

Tags: , ,

marco on June 20th, 2011

Detta così sembrerebbe una delle vecchie pubblicità dell’Esselunga… invece è una curiosa notizia che ho visto un paio i giorni fa su un blog e che direi merita un posto d’onore nelle pagine del CuriosBlog ;)

L’articolo parla di un insetto speciale che si trova d’estate sulle rive dei fiumi europei. La Micronecta (che significa appunto “Piccolo Nuotatore) Scholtzi è un robino di un paio di millimetri di lunghezza, ma dotato di uno straordinario pisello ;)

Straordinario perchè, sfregandolo contro la pancia (ahia!) tipo archetto di violino, emette un suono che a un metro di distanza sembra un rasoio elettrico ma che in media arriva a 79 decibel, con punte di 105!

Non male, non male davvero!

Stradivariamente Vostro,

RoarinPenguin

marco on May 31st, 2011

Mi è capitata una cosa curiosa, che quindi entra di diritto a far parte del CuriosBlog.

Ci sono giorni in cui arrivo ad avere anche 7-8 sessioni di chat simultanee su tre o quattro tecnologie diverse, tipo Skype, Adium (multichat spettacolare per Mac) ed altri. Ogni tanto mi escono espressioni che denotano i miei natali nordici (più propriamente milanesi, anche se con marcate influenze monferrino-bergamasco-venete) tipo “Dammi a tratto” oppure “Sono un po’ ciappato con le bombe”.

Qualche giorno fa amici Castellammare DOC mi hanno fatto notare questa cosa ed io per scherzare ho risposto: “beh, in fin dei conti il milanese è una lingua no? Perchè non usarla in chat?”.

La loro reazione è stata “E se ti trovassi a chattare con uno di Napoli che iniziasse ad usare espressioni dialettali, come faresti a capirlo? Accà nisciuno è nato imparato!”

Questa frase è stata sufficiente per stimolare la mia immensa curiosità di pinguino ruggente che mi ha portato a scoprire una Wikipedia… in napoletano! Anzi, in Nnapuletano!

Con tanto di Paggena Prencepale dallo splendido saluto “Bemmenuto ncopp’â Wikipedia napulitana! Simmo felice ‘e te vedé ccà.”.

Inutile dire che ritengo questa cosa un’opera magna, un’incredibile contributo alla conservazione di una delle lingue più musicali e ricche del mondo!!! E l’opera consta di ben 42.397 articoli al momento di questo post!

E tanto per par condicio, è stata pura sorpresa, gaudio e sommo godimento scoprire che esistono versioni in Lumbaart (anche se non è proprio milanese, perchè in Lombardia si parlano un sacco di varianti), Piemontèis e tante altre.

Quindi, cari Stabiesi, ora sono prontissimo per chat a Napoli e in moltissimi altri posti… con questo strumento incredibile che a differenza di quanto sostengono molti a mio parere agevola rapporti, incontri e amicizie di ogni sorta.

Baciamo le mani, Cumpà!

RoarinPenguin

Tags: , ,