RoarinPenguin, Marco Rottigni, CuriosBlog, Curiosità
Jul 202011
 
Pensavo sul serio ad un 23 luglio per l'annuncio, ma sono contento sia arrivato prima.. e pertanto merita un post-icino nel CuriosBlog. Sto parlando di Lion, naturalmente, il nuovo sistema operativo di Apple... o meglio, l'evoluzione del Leopardo delle Nevi (Snow Leopard) meraviglioso che ci ha accompagnato finora. Vi sto scrivendo proprio da un sistema aggiornato fresco fresco quattro ore fa, dopo il downloadino da quasi quattro giga che mi ha fatto amare la linea in fibra da 10 Mbps a cui ero connesso in ufficio 😉 Trattandosi del CuriosBlog, però, è necessario parlare di curiosità... quindi eccone una interessante, non coperta da molti blog e che sto sperimentando con successo sul mio altro Mac di casa. Una volta terminato lo scaricamento da App Store su un Mac, la licenza Apple dice che Lion è eseguibile su tutti i Mac personali. Come evitare di doversi riscaricare un'altra chilata di bit, magari da una linea lenta a casa? Ecco un trucchetto che lo evita. PRIMA di installare Mac OS X che avete appena scaricato sul vostro primo Mac dall'App Store, cercate l'applicazione di installazione tra le Applicazioni nel Finder. Cliccateci sopra con due dita o col pulsante destro del mouse o tenendo premuto Ctrl... insomma, fate apparire il menu contestuale da cui sceglierete l'opzione "Show Package Contents" o "Mostra Contenuti del Pacchetto". Nella cartella SharedSupport troverete un file che si chiama InstallESD.dmg, in formato immagine Mac. Quello è il file del DVD di installazione di Mac OS X Lion che tramite Disk Utility (Utilità Disco) - Opzione Burn (Masterizza) dovete masterizzare su un DVD vergine da 4,7 GB. Terminata l'operazione, potete utilizzare il nuovo DVD per installare MAC OS X Lion su altri Mac personali senza violare nessuna licenza e riducendo a pochi megabyte il download dalla rete (che è comunque necessario). Leonescamente Vostro, RoarinPenguin