RoarinPenguin, Marco Rottigni, CuriosBlog, Curiosità
Jul 032007
 
Logo di NeroogleIn tempi di liberalizzazione delle tariffe e di scelte dei propri fornitori di energia, che tra un po' potranno essere (ma ci credete davvero?) persino i vostri amati (o odiatissimi) vicini di casa, riprendo un post di Geekissimo che propone un motore di ricerca italiano quantomeno curioso: Neroogle. Basato sul famosissimo fratello maggiore, Neroogle si propone di risparmiare tanti tanti watt di energia consumata grazie ad un uso più accorto dei colori scuri. Chi effettua una ricerca con Neroogle, infatti, naviga su un sito a sfondo nero con caratteri grigi (che è sorprendentemente leggibile), a differenza del chiarissimo e dixaniano Google. Quello che balza meno all'occhio è il consumo di energia, che prevede circa 74 watt per ogni pagina visualizzata di Google rispetto ai 59 watt di ogni pagina visualizzata di Neroogle, con tanto di conteggio sulla Home Page del totale watt risparmiati finora. Non male, Ragassi, non male davvero... io nel mio piccolo penso inizierò ad usarlo regolarmente... Scuristicamente Vostro, RoarinPenguin
 Posted by at 8:43 am