Apr 262007
 

Logo di UStreamNotevole e molto interessante la possibilità offerta dal sito UStream.tv di creare il proprio… canale TV su Internet.

Basta registrarsi, gratuitamente, ed avere a disposizione una webcam, un microfono e un collegamento ad Internet.

Una volta registrati, seleziona Broadcast e compila il form che appare.

Form per nuovo broadcast

Quindi apparirà una finestrella che chiede l’autorizzazione ad accedere a telecamera e microfono e… voilà: siete online… o meglio… “On The Air”.

Televisivamente Vostro,

RoarinPenguin.

 Posted by at 3:28 am
Apr 252007
 

Copertina di RFC-HumourLa prima domanda che chiederebbero i “non addetti” potrebbe essere: cosa diavolo è un RFC?

L’acronimo sta per Request for Comments ed indica documenti che costituiscono gran parte delle fondamenta di Internet, essendo pubblicati dalla IETF (altro acronimo che indica Internet Engineering Task Force).

Accade che questi buontemponi dell’IETF ogni primo aprile pubblicano uno o due documenti su argomenti che hanno poco o nulla a che fare con il funzionamento di Internet, o se ce l’hanno non è certo nel modo in cui l’argomento viene trattato in questi documenti.

Il sito RFC Humour ha raccolto tutti questi spettacolari documenti in un unico sito, che vale assolutamente la pena di visitare per farsi due risate o per leggere massime di assoluta importanza.

Un esempio? Ecco alcune preziose stille di saggezza dall’RFC 1925 del 1 aprile 1996, intitolato “Le 12 verità del Networking”:

(1)  It Has To Work.

(2)  No matter how hard you push and no matter what the priority,
you can't increase the speed of light.

(2a) (corollary). No matter how hard you try, you can't make a
baby in much less than 9 months. Trying to speed this up
*might* make it slower, but it won't make it happen any
quicker.

(3)  With sufficient thrust, pigs fly just fine. However, this is
not necessarily a good idea. It is hard to be sure where they
are going to land, and it could be dangerous sitting under them
as they fly overhead.

Requesting For Comments,

RoarinPenguin
P.S. Grazie a Frankolo per la segnalazione

 Posted by at 8:28 pm
Apr 242007
 

Bellissima, curiosa, mitica!

Presentata ad Atene recentemente, è una Mini Limousine di oltre 6 metri! Spettacolare anche nei contenuti, visto che include piscina (che comunica con autista e cabina via fono, vi venisse mai voglia di Champagne in viaggio mentre fate il bagno…), bar, climatizzatore, DVD, Radio con CD e tetto apribile.

Interni ovviamente in pelle nera… insomma, un vero spettacolo!

Ecco alcune foto:

La Mini XXLPiscina nella Mini XXLIl Bar nella Mini XXL

Minimamente Vostro,

RoarinPenguin

 Posted by at 7:12 am
Apr 222007
 

La bicicletta volanteVi ricordate la scena di ET in cui la bicicletta con la bimba ed ET vola per sfuggire ai cattivoni che volevano sezionare ET in laboratorio per studiarlo?

Bene… grazie all’inventore statunitense Larry Neal questa scena del film potrebbe diventare realtà!

Se non si utilizza non tiene molto spazio perchè è completamente pieghevole, ma con quello che costa (37mila dollari e rotti) suppongo si debba usare abbastanza spesso…

Ma ve lo immaginate? Ingorgo spettacolo del lunedì mattina in tangenziale a Milano e voi che pedalate… sopra la coda a 100 miglia orarie… come mostra questo video.
Si fa un co-buy? 😀 😀 😀

Cisclisticamente Vostro,

RoarinPenguin

 Posted by at 8:06 pm
Apr 202007
 

olive.jpgIn quel di Sidney, Australia, vive una nonnina spettacolo che si chiama Olive Riley.

Nata a Broken Hill il 20 ottobre del 1899, è senza dubbio la technonna-blogger più vecchiarella del Web.

La cosa spettacolare è leggere il suo blog (o blob, come lo chiama lei), che trovate all’indirizzo www.allaboutolive.com.au.

Sembra quasi di stare nel suo salotto, a sorseggiare the parlando di cose di altri tempi o semplicemente ascoltando questa incredibile persona che ha il doppio degli anni del web e oltre raccontare con impressionante lucidità aneddoti, esperienze, storie.

Un esempio? eccolo:

Good afternoon everyone. This is Olive here. First, I want to thank all of you who visited my blob. Gerard says there’ve been 192,000 visits but that can’t be right.

Mike (the Helper Typist)
It’s a blog, Ollie. Not a blob.
Olive
Oh, really?
Mike (the Helper Typist)w
Anyway, blob is fine. Call it a blob if you like.

E i suoi figli? Tre persone all’oscuro di tutto, o come dice Ollie:” Sono troppo vecchi per sapere cos’è un blog… non ho nemmeno tentato di spiegarglielo… non sanno che io bloggo”.

S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E!!! Consiglio caldamente una visita!
Semper Voster,

RoarinPenguin

 Posted by at 6:36 pm
Apr 192007
 

…del tipo “ti leggo nel pensiero”.Numeri numeri....

  1. Chiedete ad un amico di pensare un numero tra 0 e 99 e di tenerlo segreto
  2. Prendete la vostra età, moltiplicate per 2, aggiungete 5 e moltiplicate per 50
  3. Sottraete 365
  4. Chiedete al vostro amico di aggiungere il numero segreto
  5. Aggiungete 115

Il numero risultante avrà le due cifre sulla sinistra pari alla vostra età e quelle sulla destra saranno il numero segreto.

Curioso, carino… cool!

Numerologicamente Vostro,

RoarinPenguin

 Posted by at 10:55 pm
Apr 182007
 

Ape pazza...Riprendo una notizia pubblicata da “Il Corriere” davvero curiosa.

Sembra che da recenti indagini la diffusione e l’utilizzo sfrenato della telefonia mobile abbia mandato seriamente in palla l’istinto delle api.

Colony Collapse Disorder (CCD) è il nome di questa nuova e preoccupante malattia che disorienta l’istino di navigazione delle impollinatrici impedendone il ritorno alle arnie, dove restano solo ape regina, uova ed api operaie; rimaste sole, quindi, muoiono.

Pare che negli States il fenomeno abbia già causato la scomparsa del 60% delle colonie degli stati occidentali e del 70% di quelle orientali, interessando comunque dallo scorso autunno molti stati dell’Europa Italia inclusa.

Il timore degli esperti è che la cosa possa interrompere il ciclo di sviluppo di molti raccolti biologici… abbastanza  preoccupante direi, visto che, come diceva Einstein, “se le api dovessero scomparire, alla specie umana resterebbero solo quattro anni di vita”

Se avete commenti in contrasto con queste informazioni, per favore postateli!

Bzzzzzamente Vostro,

RoarinPenguin

 Posted by at 8:45 pm
Apr 162007
 

Usa il mouse con i piedi

Paura del tunnel carpale? Vi siete fatti male a un braccio? Lavorate con i piedi? Questo mouse è il prodotto che fa per voi!

In vendita online sul sito Foot Mouse, questo prodotto promette una nuova dimensione nel lavoro quotidiano grazie all’utilizzo di questo fantomatico mouse a pedale.

Sono andato per curiosità nella pagina per effettuare l’ordine, e francamente vedo tre problemini non trascurabili:

  1. La pagina dell’ordine, che riporta in un banner l’utilizzo di tecnologia SSL per la cifratura delle informazioni che si stanno per inviare, è in chiaro 😉
  2. Il prodotto costa 349,99 dollari, che francamente mi sembrano un filo tantini.
  3. La spedizione fuori dagli Stati Uniti costa da 50 a 140 dollari, che sempre in tutta franchezza mi sembrano un sacco di soldi.

Ma se adorate lavorare con i piedi, buon acquisto 😉

Podisticamente Vostro,

RoarinPenguin

 Posted by at 8:14 am
Apr 152007
 

Anche questi mobili Ikea sono da... montare?Vi confido che la domanda mi assilla da un po’, e la risposta l’ho finalmente trovata leggendo Focus di questo mese, che cito testualmente:
“I nomi vengono scelti da un team di persone che ha l’incarico di andare in giro nei paesi scandinavi a trovare nomi più curiosi di località e fiumi, oppure nomi di persona, cercando tra gli elenchi dei nuovi nati e altri ancora tra le professioni e nelle varie branche della scienza.
E la cosa più curiosa, ma assolutamente impercettibile per chi non conosca lo svedese o il finalndese, è che ogni tipologia di prodotto ha la sua categoria di nomi.

A ciascuno il suo termine
Ci sono prodotti che si “ispirano” nella maggior parte dei casi alle professioni, come le librerie. Le cucine e gli articoli da cucina spesso – anche se non sempre – hanno nomi di spezie, erbe o ingredienti. Tutti i nomi degli accessori per il bagno fanno riferimento a mari, fiumi e località balneari.
E alcuni oggetti hanno anche un’identità di genere: sedie e scrivanie hanno nomi maschili, mentre le tende e i tessuti nomi femminili; gli utensili da giardino prendono il nome dalle isole svedesi.Termini che derivano dal mondo della musica, della chimica e della meteorologia e perfino dalla nautica sono attribuiti ai prodotti per l’illuminazione.
Lenzuola e cuscini hanno nomi evocativi (per chi ovviamente può capire!): fiori, piante e pietre preziose, gli animali invece sono il serbatoio di nomi per gli articoli per l’infanzia. Alcune espressioni colloquiali sono scelte per scatole, decorazioni, cornici e orologi.”
La cosa più curiosa è che questo post lo sto scrivendo da… Helsinki 😉

Ma secondo voi il mobile nella foto è… da montare? 😀

Scandinaviamente Vostro,

RoarinPenguin

 Posted by at 6:46 am
Apr 142007
 

Piovono pesci...Il nome del fenomeno, che si verifica ogni anno da un centinaio di anni a questa parte tra maggio e luglio, è Lluvia de Peces.

Succede che nel Diparimento di Yoro in Honduras in cielo compare una nuvolaccia scura scura e di lì a poco viene giù un diluvio pazzesco che dura 2-3 ore. Al termine del diluvio, per terra ci sono un sacco di pesciolini vivi di acqua dolce che la gente si porta a casa per mangiare.

Il fenomeno, a cui invano molti scienziati hanno cercato di dare una spiegazione,  sembra essere stato originato dalla visita di un missionario cattolico spagnolo negli anni 1856-1864, tale Padre José Manuel Subirana.

Il prelato, dopo molti incontri con persone in condizioni di povertà estrema,  sembra abbia pregato per 3 giorni e 3 notti per quella povera gente… e pare che la pioggia miracolosa sia iniziata da allora e sembra che ultimamente ci siano state addirittura due eventi per anno.

Ulteriori dettagli sull’evento sono disponibili in lingua inglese qui.

Miracolosamente Vostro,

RoarinPenguin

 Posted by at 11:46 am