Apr 152007
 

Anche questi mobili Ikea sono da... montare?Vi confido che la domanda mi assilla da un po’, e la risposta l’ho finalmente trovata leggendo Focus di questo mese, che cito testualmente:
“I nomi vengono scelti da un team di persone che ha l’incarico di andare in giro nei paesi scandinavi a trovare nomi più curiosi di località e fiumi, oppure nomi di persona, cercando tra gli elenchi dei nuovi nati e altri ancora tra le professioni e nelle varie branche della scienza.
E la cosa più curiosa, ma assolutamente impercettibile per chi non conosca lo svedese o il finalndese, è che ogni tipologia di prodotto ha la sua categoria di nomi.

A ciascuno il suo termine
Ci sono prodotti che si “ispirano” nella maggior parte dei casi alle professioni, come le librerie. Le cucine e gli articoli da cucina spesso – anche se non sempre – hanno nomi di spezie, erbe o ingredienti. Tutti i nomi degli accessori per il bagno fanno riferimento a mari, fiumi e località balneari.
E alcuni oggetti hanno anche un’identità di genere: sedie e scrivanie hanno nomi maschili, mentre le tende e i tessuti nomi femminili; gli utensili da giardino prendono il nome dalle isole svedesi.Termini che derivano dal mondo della musica, della chimica e della meteorologia e perfino dalla nautica sono attribuiti ai prodotti per l’illuminazione.
Lenzuola e cuscini hanno nomi evocativi (per chi ovviamente può capire!): fiori, piante e pietre preziose, gli animali invece sono il serbatoio di nomi per gli articoli per l’infanzia. Alcune espressioni colloquiali sono scelte per scatole, decorazioni, cornici e orologi.”
La cosa più curiosa è che questo post lo sto scrivendo da… Helsinki 😉

Ma secondo voi il mobile nella foto è… da montare? 😀

Scandinaviamente Vostro,

RoarinPenguin

 Posted by at 6:46 am