Jun 292014
 

Che i Cinesi fossero strani, almeno per me, era fatto noto. E lo dico senza razzismo di sorta, ci mancherebbe.
Ma con questo non hanno solo superato ogni limite, ma meritano un posto d’onore nel CuriosBlog per due importanti motivi:
1) sono riusciti a risvegliare la scimmia curiosa che ormai dormiva da ben cinque mesi!
2) hanno davvero esagerato.
Parlo dell’ospedale di Nanjing, capitale della Provincia di Jiangsu, che si è dotato di un nuovo, rosa e fiammante estrattore di sperma per semplificare le… donazioni!
Ecce machina:

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Regolabile in altezza, profondità e dimensioni, il mezzo ha persino un video per aiutare i poco ispirati ad essere… aspirati 🙂
Naturalmente si utilizza in una sala con tutti intorno… perché la privacy è una fissa di noi occidentali…
Aspiratamente vostro,
RoarinPenguin

 Posted by at 7:34 am
Jan 262014
 

La notizia è stata riportata nello scorso dicembre.

Capita che una persona anziana si lamenti di dolori addominali… anzi spesso lo fanno tanto sovente che si tende a non dare troppo peso alla cosa.

Ecco perché quando i dottori dell’ospedale di Tunjuelito, vicino a Bogota in Colombia, hanno dato un’occhiata più da vicino sono rimasti… stercofatti.

La cara vecchina 82enne si portava un bimbo in grembo da circa 40 anni!!!

Ovviamente il bimbo non è cresciuto più che tanto, visto che la magnificenza della Natura ha provveduto a calcificare il tessuto in modo che la decomposizione non potesse causare infezioni alla mamma.

Alla faccia del mal di pancia.

Maaloxamente vostro,

RoarinPenguin

Dec 292013
 

galateo_2004Devo ammettere che la fine anno mi ha rapito più di quanto pensassi, causa picchi di lavoro e finalizzazione dell’acquisizione… già, ora il sogno di lavorare per un’azienda finlandese al 100% è finito.

Per tramutarsi in una nuova e spero avventurosa ed eccitante esperienza che spero mi porterà a visitare una delle città in cui è nata Internet: Santa Clara, in California.

Nell’attesa, ispirato da una serie di post recenti di quasidot, ho riscoperto uno degli RFC più utili, belli e purtroppo ormai bistrattati della Grande Rete: RFC 1855, che disciplina la Netiquette.

Cos’è la Netiquette? E’ il galateo di Internet, quell’insieme di regole e buon senso che, se mischiati e utilizzati bene portano a relazioni durature e stima da parte di chiunque lavora con noi.

Riprendo i miei post periodici su CuriosBlog quindi con questo documento, che ormai è diventato quasi una curiosità… quindi da annoverare per definizione negli Annali del CuriosBlog.

Documento che comincia con la grazia che merita l’argomento, con la frase che traduco dall’inglese:

Questo memo fornisce informazioni per la comunità Internet. 
Questo memo non specifica nessuno standard di sorta. 
La distribuzione di questo memo è illimitata.

Inizia quindi una presentazione completa di regole del buon vivere e del buon senso, come quella che avverte gli utenti di email che “a meno di disporre del proprio accesso a Internet con un Internet provider, è bene verificare con il proprio datore di lavoro la proprietà della posta elettronica. Le leggi su tale proprietà variano da posto a posto.

Se tutti prendessero coscienza di quanto con tanta chiarezza espresso da queste poche righe, quante controversie evitate, quante figure in meno, quanti danni di immagine in meno…

So che per molti l’inglese è una barriera linguistica, ma suggerisco a tutti voi cari Lettori di prendervi un pochino di tempo per leggere l’RFC 1855. Non solo non rimarrete delusi, ma troverete risposte a moltissimi dubbi che attanagliano chi Internet la usa non da esperto conoscitore, né da fondatore o addetto ai lavori… ma da semplice utente.

Galateamente vostro,

RoarinPenguin

Oct 092013
 

TikkerE sembra quasi di sentire la voce del compianto Massimo Troisi commentare:
“Mo me lo segno!”

Ma se ci fosse un orologio che vi fa il countdown di quanto tempo manca al fatidico giorno?

Questa la bizzarra (e francamente un po’ discutibile) idea dell’inventore svedese Fredrik Colting, che sull’onda lunga della saggezza del nonno sta raccogliendo fondi per produrre Tikker: il “fatidico orologio”.

L’amico Fred sostiene che sapere quando arriva la Nera Signora aiuta a godersi meglio la vita restante… io se siete ansiosi non vi consiglio l’acquisto.

Sta di fatto che per iniziare i giochi Colting dovrebbe racimolare circa quindicimila sterline entro il primo novembre (chissa perchè non il due…) e in qualche giorno ne ha già tirate su £3.500.

Non male eh? Se vi interessa, ecco un video di approfondimento:

TicTacchescamente vostro,

RoarinPenguin

Sep 222013
 

Maglietta RoarinWearEd ecco l’esperimento che volevo fare da un po’.

Trovare un servizio di stampa magliette con prezzi decenti e… allestire il mio negozio online, con i miei design.

Un paio di settimane fa, ecco nascere
RoarinWear – Dress Different!

10 magliette introvabili altrove perchè… disegnate dal sottoscritto. Il solo, unico, vero RoarinPenguin!

Vi aspetto online, con una promo speciale: per tre magliette acquistate, la spedizione è gratuita!

Stilisticamente vostro,

RoarinPenguin

Jul 252013
 

sustainable-powerTanto si parla di auto elettriche. Da tanto. Quasi troppo.

Negli ultimi tempi ho notato però qualche cambiamento curioso. Ho notato più di un centro commerciale e più di un parcheggio con posti auto dotati di ricaricatore per auto elettriche. Ecco quella che secondo me diventa la differenza tra i prototipi da salone e la realtà.

Altro aspetto che mi ha positivamente colpito è che le auto elettriche stanno diffondendosi nel mercato medio.
Non più quindi solo costosissime utilitarie o superSUV ibridati per non consumare un pozzo di petrolio a ogni viaggio… ma auto medie… quelle che usa la gente normale… soprattutto di questi tempi.

Automobili che già avevano attirato la mia attenzione per colpire grandi e blasonati marchi storici dapprima in sordina e poi facendo sempre più male 🙂 fino a diventare oggi ottime alternative di acquisto anche nei confronti di auto costose.

Un esempio su tutti è la Skoda. Quando ero piccolo questo marchio era simbolo di auto un po’ strane, poco diffuse, che pochi volevano… di dubbia affidabilità.
Questi signori hanno deciso qualche anno fa di prendersi una fetta di mercato europeo… e cavolo se ci sono riusciti!
A partire da un segmento entry level, hanno modernizzato linee e motori fino a raggiungere notevolissimi risultati.
Leggevo qualche giorno fa che l’Octavia non ha soltanto un mercato fiorentissimo dell’usato come si vede in questa pagina, ma è disponibile in un allestimento molto verde: completamente elettrica.

Che si carica in 8 o 2 ore e con autonomia di 150 km. Con una velocità che aiuta a non prendere multe in autostrada.

E viste le politiche di prezzo di questa casa, l’idea è che nel 2014 (quando arriverà) sarà davvero possibile per molti guidare un auto elettrica al 100% senza compromessi.

Queste scelte coraggiose da parte di una casa automobilistica, soprattutto quando sfociano in successi, mi piacciono davvero. Quindi ne scrivo con ammirazione. E non solo io.

Automobilisticamente vostro,

RoarinPenguin